Tumore ed Accompagnamento

 

TUMORE ED ACCOMPAGNAMENTO

Quando una persona è affetta da tumore ha diritto all’indennità di accompagnamento?

Un errore è uno degli errori maggiori che si fanno quando appunto quando si fa la chemioterapia senza effetti devastanti a causa di un tumore è quello di pensare che in modo automatico ha diritto all’indennità di accompagnamento.

TUMORE ED ACCOMPAGNAMENTO: Effetti devastanti

l termine “tumore effetti devastanti” si riferisce ai gravi impatti che un tumore può avere sulla vita di un individuo. Questi effetti possono riguardare diversi aspetti della vita, tra cui la salute fisica, il benessere emotivo, le relazioni personali, l’occupazione e la qualità complessiva della vita.

Alcuni degli effetti devastanti associati al cancro possono includere:

  1. Problemi di salute fisica: Il cancro può causare sintomi debilitanti come dolore, affaticamento, perdita di appetito, nausea e difficoltà respiratorie. I trattamenti come chemioterapia, radioterapia e interventi chirurgici possono anche avere effetti collaterali significativi.
  2. Impatti emotivi e psicologici: La diagnosi e il trattamento del cancro possono causare stress, ansia, depressione e paura del futuro. La gestione delle emozioni e delle preoccupazioni legate alla malattia può essere estremamente difficile per il paziente e per i suoi cari.
  3. Cambiamenti nelle relazioni personali: Il cancro può influenzare le relazioni con familiari, amici e colleghi. Alcune persone possono sperimentare isolamento sociale, mentre altre possono ricevere un forte sostegno dagli altri. Le dinamiche delle relazioni possono cambiare a causa delle sfide legate alla malattia.
  4. Difficoltà finanziarie: Il costo dei trattamenti, le spese mediche accessorie e la perdita di reddito dovuta all’incapacità di lavorare possono causare gravi difficoltà finanziarie per il paziente e per la sua famiglia.
  5. Cambiamenti nel lavoro e nell’occupazione: Il cancro può influenzare la capacità del paziente di svolgere le proprie mansioni lavorative. Alcuni pazienti potrebbero dover affrontare discriminazioni sul lavoro a causa della loro condizione di salute.
  6. Rischio di ricaduta e morte: Anche dopo il trattamento, i pazienti con cancro sono spesso preoccupati per il rischio di ricaduta della malattia. Inoltre, alcuni tipi di tumori hanno una prognosi peggiore e possono portare alla morte.

Questi sono solo alcuni degli effetti devastanti che il cancro può avere sulla vita di un individuo. È importante che i pazienti affetti da cancro ricevano un sostegno adeguato, che comprenda cure mediche, supporto emotivo e risorse finanziarie, per affrontare al meglio le sfide associate alla malattia.

TUMORE ED ACCOMPAGNAMENTO: La Corte di cassazione

Alcuni anni fa una sentenza della Cassazione evidenziò la necessità di riconoscere l’indennità di accompagnamento per le persone affette da tumore ed in fase di chemioterapia.

Allora negli anni è nata una falsa convinzione, che chi si sottopone ad una cura chemioterapica con effetti invalidanti automaticamente ha diritto all’indennità di accompagnamento.

Pertanto, la Cassazione ha associato l’accompagnamento alla chemioterapia. A seguito di questa sentenza scoppiò la terza guerra mondiale perché tutte le persone che effettuavano chemioterapia, quindi, erano sottoposte a trattamento chemioterapico, automaticamente VENIVA riconosciuto il diritto all’indennità di accompagnamento, quantomeno per il periodo del trattamento che avete dato.

TUMORE ED ACCOMPAGNAMENTO: Cassazione e valutazione karnofsky

Il “test Karnofsky” è uno strumento utilizzato per valutare lo stato di salute generale di un paziente, specialmente in ambito oncologico. È stato sviluppato da David A. Karnofsky e colleghi negli anni ’40 ed è ampiamente utilizzato come uno dei metodi per valutare la capacità funzionale dei pazienti con patologie croniche, in particolare quelli affetti da cancro.

Il test Karnofsky assegna un punteggio sulla base della capacità del paziente di svolgere le normali attività quotidiane. Il punteggio va da 100 a 0, dove 100 indica una salute ottimale e 0 indica la morte. I punteggi tipicamente indicano la percentuale di funzione residua del paziente. Ad esempio, un punteggio del 70% indica che il paziente può ancora svolgere attività quotidiane, ma con qualche difficoltà.

Il test Karnofsky è utilizzato per monitorare la progressione della malattia, valutare l’efficacia del trattamento e assistere nella pianificazione del piano di cura del paziente. È importante notare che questo test può essere soggettivo e può variare in base all’interpretazione del valutatore.

TUMORE ED ACCOMPAGNAMENTO: Il criterio di base

La cassazione adottò il test ed emise una nuova sentenza che andava a regolar meglio questa questione, introducendo il concetto del TEST karnofsky, ai fini della concessione dell’indennità di accompagnamento.

E ciò perché non tutti i trattamenti chemioterapici rendono la persona non autonoma. Perché questo è il concetto importante. Si ha diritto all’indennità di accompagnamento quando la persona non è autonoma.

E’ necessario pero distinguere caso per caso, perché ci sono trattamenti molto forti e quindi molto invalidanti. Ci sono trattamenti meno forti e quindi che comunque consentono alla persona di avere una certa autonomia. E come si fa a vedere se un trattamento è particolarmente invalidante o meno da accompagnamento, bisogna vedere il karnofsky.

TUMORE ED ACCOMPAGNAMENTO: La valutazione da 0 a 100

Come opera questa valutazione? E una valutazione valutazione oncologica dove appunto lo specialista in una scala da 100 a zero dove 100 c’è la perfetta salute. La persona sta bene, zero il decesso.

Quindi abbiamo gli opposti, dice che, se il karnofsky è uguale o inferiore a 40, vuol dire che il trattamento chemioterapico è talmente forte; quindi, talmente invalidante che la persona perde la propria autonomia, quindi una persona che è un karnowski da 40 a scendere. Ha diritto all’accompagnamento.

TUMORE ED ACCOMPAGNAMENTO: Il punteggio n. 40

Con il punteggio di 40%, la persona malata è ormai disabile e si rende necessario un supporto qualificato. Pertanto, si parla di situazioni gravi dove la chemioterapia ha effetti devastanti.

Non è sufficiente fare chemioterapia per ottenere l’indennità di accompagnamento ma è necessario un trattamento particolarmente forte e debilitante, però bisognava farsi rilasciare una valutazione karnofsky dall’oncologo è ovviamente solo se punteggio Karnowski fosse stato uguale o inferiore a 40 è veramente io mi auguro di no, perché?

TUMORE ED ACCOMPAGNAMENTO: Per quanto tempo si ha diritto all’indennità?

Solo in quel caso avrebbe avuto diritto all’accompagnamento, ma solo per il periodo Trattamento. Quando il tumore regredisce e le condizioni di salute migliorano,  l’indennità viene revocata.

TUMORE ED ACCOMPAGNAMENTO: Conclusioni

In definitiva di fronte ad una situazione come descritta, puoi chiedere il riconoscimento dell’invalidità civile.

Sia se devi fare domanda di invalidità, sia quando il verbale d’invalidità ti è stato consegnato entro il termine di sei mesi. Qualora, infatti, sia trascorso il termine di sei mesi, non potrai più presentare il ricorso.

Allora puoi contattarci, sarà possibile ottenere una Consulenza Preventiva per valutare se vale la pena andare in Tribunale e chiedere tramite il Giudice il riconoscimento dell’invalidità con i diritti economici connessi.

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